Caffè Cannizzaro – Dolce o amaro

IL MEGLIO DEL CAFFÉ

Selezioniamo solo caffè crudi di eccellenza provenienti dalle migliori zone caffeicole del mondo.

È solo l’attenzione alla qualità che ci permette di dedicarci alla composizione di pregiate miscele che possano soddisfare le esigenze di consumatori sempre più raffinati ovunque nel mondo.


Miscela Arabica - Caffè Cannizzaro

ARABICA

…con un gusto dolce e delicato.

Si tratta della varietà più antica, originaria dell’Africa, e ancora oggi rappresenta circa il 75% della produzione mondiale, proveniente principalmente dal centro e sud America, ma anche India e Africa centro-orientale.

Predilige i terreni ricchi di sali minerali, soprattutto vulcanici, tra i 600 e 2000 metri. Il caffè Arabica viene usato al 100% o in miscele, è aromatico, dolce e corposo, con un gusto gradevolmente acido. Il caffè preparato con varietà Arabica ha una crema color nocciola con sfumature mogano.

Miscela Arabica - Caffè Cannizzaro

ROBUSTA

…un caffè amaro e corposo.

La varietà di caffè dal gusto più intenso e corposo.
Viene coltivata fino ai 900 metri, particolarmente in Africa Centro-occidentale e Asia.

Un quarto della produzione mondiale di caffè è proprio Robusta, in quanto arbusto sempreverde che riesce a crescere anche in condizioni climatiche difficili.
Il caffè preparato con varietà Robusta ha una crema di colore scuro, senza sfumature.

Non basta un chicco per fare del buon caffè,
l’importante è fare un buon chicco.

Il segreto è tutto nella lavorazione…

LA TOSTATURA

… così la torrefazione del caffè divenne arte.

Questa fase fondamentale della lavorazione del caffè consiste nella cottura dei chicchi ad una temperatura massima di circa 220° per 10-15 minuti, durante la quale assumono il caratteristico colore bruno. Il grado di torrefazione diminuisce per caffè più leggeri come quelli preferiti in Nord America o nei paesi del Nord Europa.

I metodi di torrefazione sono due: “a letto fluido”, nel quale i chicchi di crudo vengono investiti con getti d’aria calda a temperature tra i 300 °C ed i 400 °C per pochi minuti, rimanendo in sospensione nella camera di tostatura; ed “a tamburo rotante”, con un tamburo metallico al cui interno delle alette rivoltano continuamente il prodotto per una tostatura uniforme. Un bruciatore a gas convoglia l’aria calda necessaria per 15-20 minuti secondo il tipo di caffè, la capienza della tostatrice ed il gusto del torrefattore. Mentre col primo sistema il caffè viene tostato più esternamente, con il secondo metodo la tostatura risulta uniforme e migliora la resa aromatica del caffè.

Durante la tostatura, il chicco subisce alcune trasformazioni: la caramellizzazione degli zuccheri e la carbonizzazione della cellulosa, che conferiscono al chicco il suo tipico colore, la formazione dei composti volatili responsabili del tipico aroma del caffè tostato e infine la perdita di parte della caffeina a causa delle alte temperature.